Una buona casa ha bisogno di buoni muratori.

Una buona casa ha bisogno di buoni muratori.

Realtà soggettiva e realtà condivisa.

Quanto sto per scrivere lo può percepire e comprendere bene chi è pratico di dimensione astrale, ma cercherò di renderlo comprensibile anche a chi ancora sta cercando di accedere a questo tipo di esperienza.

La dimensione astrale, come dettò più volte, reagisce rapidamente alle frequenze che emettiamo creando così la propria realtà soggettiva ed anche attirando entità poste su frequenze simili, allo stesso modo possiamo rapidamente essere attratti da costruzioni già esistenti sul quel piano poste sulla nostra frequenza.

Quando più entità si posizionano su una frequenza, una costruzione che prima era soggettiva inizia a diventare collettiva ed a guadagnare più energia. Man mano che altre entità si uniscono la costruzione diventa sempre più complessa, articolata e potente, ma sempre caratterizzata dalle frequenze iniziali.

Qualche esempio:

immaginiamo in astrale un’entità posta su una frequenza propria di emozioni tristi, il piano astrale inizierà ad assumere un aspetto cupo, pesante, malinconico etc… Dopo poco altre entità si inizieranno ad avvicinare e contribuiranno alla costruzione di quel piano fino a diventare una sorta di comunità, anche complessa dove ognuno sarà partecipe di quella costruzione.

Questo vale per qualsiasi frequenza, sesso, guerra, odio, gioco d’azzardo, ma anche frequenze alte..gioia, serenità, preghiera, amore…

In astrale ho visitato molte di queste costruzioni ed in queste ci ho trovato sia “visitatori” astrali sia persone “defunte” a seguito di queste esperienze ad oggi credo che quello che si intende per inferno e purgatorio sia proprio riuscire a liberarsi da quel piano e per far questo è fondamentale iniziare a lavorare da subito.

Come comprensione, quello che ha richiesto più tempo è stato capire che il piano fisico è soggetto esattamente alle stesse regole. In quella che noi chiamiamo realtà fisica avviene esattamente quello che avviene sul piano astrale, solo in modo apparentemente più lento.

Vi siete mai chiesti perché nella nostra società si da molta importanza alle rappresentanze?

Perché più persone si rappresentano e più potere ti viene conferito?

Perché le dittature hanno lasciato spazio alle finte democrazie?

Si potrebbero fare molti esempi, ma il punto credo sia chiaro, più persone si portano sono su una frequenza più una realtà prende forma e diventa potente.

Ovviamente nessuno vuol portare acqua ad un mulino non suo e quindi come si fa a rafforzare la realtà desiderata se tante persone non si sintonizzano volontariamente su una frequenza? Semplice…prima si addormentano e poi si inviano condizionamenti per far sì che si creino delle emozioni e che queste generino la frequenza desiderata.

Affronteremo spesso questo argomento perché importante. Anche durante il convegno del 27 aprile cercherò di affrontare la questione, intanto spero che possa provocare una riflessione.

Uno dei miei scopi è proprio cercare di trasmettere consapevolezza su questi processi, capacità di lavorare sulle frequenze e poi quando il momento giusto sarà arrivato, con chi lo vorrà, iniziare a lavorare in gruppo nella costruzione di una realtà collettiva su frequenze alte.

Da questo comprenderete che oltre alla qualità della consapevolezza, anche il numero di “fratelli” impegnati in questo sarà importante, per questo invito sempre tutti a fare del proprio meglio per farci conoscere ed incrementare i nostri “muratori”.

FC s7ars.

 

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